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Società Tra Professionisti: Cosa Sono E Perché Convengono

Società Tra Professionisti: cosa sono e perché convengono

Una forma societaria di recente costituzione (Legge 183 del 12 novembre 2011) è quella denominata Società Tra Professionisti (STP) e che permette ad alcuni professionisti di svolgere il proprio lavoro costituendo, appunto, una società. Le società di professionisti sono forme molto vantaggiose per diverse ragioni, non ultima quella di poter beneficiare di un significativo risparmio delle tasse. Scopriamo come funzionano le STP, quali requisiti e quali i vantaggi nel costituire una società tra professionisti.

Chi può costituire una STP

L’associazione tra professionisti è prevista solamente per quelle attività che per essere svolte devono prima ottenere l’iscrizione a un albo, un collegio, un ordine. Esiste anche il caso in cui è possibile costituire una STP come cittadini europei, purchè in possesso di un titolo di studio abilitante. L’apertura di una società tra professionisti è quindi consentita esclusivamente a medici (chirurgi, farmacisti, levatrici, fisioterapisti, massoterapisti, farmacisti, psicologi, assistenti sanitari e veterinari), ingegneri, avvocati, giornalisti, consulenti del lavoro, commercialisti e maestri di sci. Chi fa parte di una STP non può essere presente all’interno di un’altra società tra professionisti e l’eventuale cancellazione definitiva dal proprio albo professionale costituisce motivo di esclusione dalla STP.

STP monodisciplinare o multidisciplinare

Le società tra professionisti possono essere costituite seguendo uno dei modelli societari già previsto dall’ordinamento italiano e possono prevedere l’esercizio di una o più di un’attività professionale. Per questo si parla di STP monodisciplinare o STP multidisciplinare. Ogni società tra professionisti segue il regime fiscale del tipo societario che è stato scelto di seguire. Le STP possono essere costituite come:

  • società a responsabilità limitata;
  • società cooperativa;
  • società in accomandita per azioni;
  • società in accomandita semplice;
  • società in nome collettivo;
  • società per azioni;
  • società semplice.

Per valutare correttamente quale tipo di società scegliere è bene valutare il regime di responsabilità e la presenza o meno di soci non professionisti. Come abbiamo detto le STP possono essere formate solamente da professionisti iscritti ai rispettivi ordini; soggetti non professionisti sono ammessi solamente per lo svolgimento di attività strumentali o per motivi di investimento, non per lo svolgimento delle attività principali della società stessa.

Le caratteristiche di una STP

In baso a quanto appena detto va sottolineato come il numero dei soci professionisti che partecipano al capitale sociale deve avere una maggioranza superiore ai due terzi. Se la mancanza di tal requisito si protrae per più di 6 mesi la STP vene sciolta automaticamente. Le STP sono inoltre tenute a stipulare una polizza assicurativa per la copertura dei rischi per la responsabilità civile di tutti i danni provocati nei confronti dei clienti da parte dei singoli soci della società tra professionisti. Inoltre le STP non hanno l’obbligo di tenere un POS e nella denominazione sociale deve essere obbligatoriamente inserita l’indicazione di STP, società tra professionisti.

Il primo passo per costituire una STP è quello di stipulare l’atto costitutivo, secondo la forma societaria scelta. Successivamente ogni STP è obbligata a presentare la domanda d’iscrizione al Registro delle Imprese. Tale domanda va presentata per l’iscrizione alla sezione speciale. Successivamente va presentata anche un’apposita domanda al Consiglio dell’albo (collegio o ordine) di appartenenza. Nel caso delle STP multidisciplinari va individuata l’attività esercitata prevalentemente e la domanda va quindi presentata al relativo ordine nella circoscrizione di appartenenza, ovvero quella dove la STP ha la sede legale.

Terminata questa fase il rappresentante legale fa annotare al consiglio del proprio ordine l’avvenuta iscrizione al Registro delle Imprese.

I vantaggi

Tra i vantaggi di costituire una società tra professionisti bisogna sottolineare come per questa forma societaria il reddito venga classificato come reddito d’impresa. Questo significa che i professionisti non hanno l’obbligo di emettere la ritenuta d’acconto sulle fatture. Di conseguenza si avrà una tassazione più vantaggiosa per l’IRES, l’IRAP e per l’eventuale distribuzione degli utili.

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